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Nella piazza del borgo fu eretta la chiesa di s. Maria delle Grazie, su progetto di collecini portato a termine dall'architetto patturelli, per soddisfare le esigenze religiose degli abitanti del quartiere che, prima della rivoluzione del 1799, lavoravano nella fabbrica di calze situata nell'edificio. L'inaugurazione avvenne il 2 luglio 1805 con grandi festeggiamenti che si protrassero per otto giorni e culminarono con un concerto diretto da paisiello. La facciata di tufo a blocchi squadrati è in stile neogotico, con richiami all'architettura normanna siciliana. Nella pala dell'altare maggiore è rappresentata la veduta della colonia di San Leucio con il belvedere e i quartieri operai. L'opera è di pietro saia e risale al 1805. A partire dalla piazza della vaccheria si sviluppa il quartiere della madonna delle grazie, in origine adibito a canetteria e ad abitazione dei guardiacaccia e poi destinato ai lavoratori della fabbrica di calze. L'impianto progettuale richiama le case a schiera di San Leucio, pur con una maggiore semplicità delle caratteristiche formali. Adiacente alla chiesa, sorge il fabbricato detto della "Vaccheria" realizzato a croce latina nel 1774-75 per ospitare le vacche di sardegna, poi trasformato in fabbrica di tessuti di cotone nel 1826-27. |